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Sali minerali perché reintegrarli per il benessere dell'organismo
Sali minerali perché reintegrarli per il benessere dell’organismo

 

Sali Minerali perché è indispensabile reintegrarli?

 

 

L’importanza dei Sali Minerali per l’organismo umano sono stati presi in considerazione solamente negli ultimi anni.

I Sali Minerali sono presenti quasi nella totalità del corpo, nel sangue, nei tessuti, negli organi e nei liquidi corporei assolvendo a numerose funzioni metaboliche, strutturali e funzionali.

Costituiscono una classe numerosa di elementi, tutti con ruoli specifici molto vari.
Sono presenti in forma solida, come cristalli, nelle ossa, nei denti, oppure si trovano disciolti nei liquidi intra ed extracellulari.

Esistono più di 100 tipi di Sali Minerali di cui almeno 50 sono di vitale importanza per il metabolismo e diventano essenziali per l’organismo, quando la loro mancanza provoca un deficit funzionale.




 

Classificazione

 

La classificazione dei Sali Minerali segue un criterio quantitativo, che li divide in due gruppi: macroelementi e microelementi.

Dei macroelementi fanno parte i Sali Minerali che sono presenti nell’organismo in quantità notevole le cui dosi giornaliere superano i 100 mg.
Dei microelementi fanno parte quelli presenti nell’organismo in piccole quantità le cui dosi giornaliere non superano i 100 mg.

 

Esistono poi gli oligoelementi (di cui tratteremo in un’altro articolo), che sono gli elementi chimici presenti solo in tracce nell’organismo umano.

 

La quantità di Sali Minerali presenti nell’organismo rappresenta circa il 4% del peso corporeo, il fabbisogno giornaliero è limitato, ciò nonostante venendo eliminati costantemente dall’organismo, attraverso le feci, l’urina ed il sudore, vanno costantemente reintegrati.

 

Nessun organismo vivente è in grado di sintetizzare autonomamente alcun minerale, pertanto essi devono essere introdotti attraverso l’alimentazione.

 

Qui di seguito indicheremo i principali Sali Minerali, le loro funzioni, le conseguenze  seguito della loro carenza e in quali alimenti si possono trovare.

 

Macroelementi, Sali Minerali di cui il nostro organismo ha un fabbisogno di oltre 100 mg giornalieri

  • calcio
  • cloro
  • fosforo
  • magnesio
  • potassio
  • sodio
  • zolfo

 

Il Calcio (CA)

 

Questi Sali Minerali vengono assunti dal nostro corpo attraverso l’alimentazione ma assorbiti in una percentuale del 30% dall’intestino, tutto il resto viene eliminato tramite le feci.

È un costituente delle ossa e dei denti.

Determina la contrazione muscolare, la coagulazione del sangue. Regola la permeabilità cellulare e l’attività di numerosi enzimi.

 

Il Calcio viene metabolizzato

 

  1. Dall’intestino tramite gli alimenti ingeriti.
  2. Dalle ossa, che sono riserva stabile di questi Sali Minerali e con un continuo ricambio.
  3. Dai reni, dove viene filtrato e riassorbito per renderlo disponibile all’organismo.

 

Si trova in percentuale nel latte e derivati, uova, legumi, pesci.

 

La sua carenza provoca, nausea, vomito, stato confusionale, sonnolenza.

Il Cloro (CL)

 

Importante per il mantenimento dell’equilibrio acido-base regola la pressione osmotica, la ritenzione idrica, partecipa alla formazione del succo gastrico costituente dell’acido cloridrico.

 

Questi Sali Minerali si trovano essenzialmente nel sale da cucina, nella soia, nella salsa di soia, olive, farina di segale, alimenti conservati.

 

La mancanza provoca crampi muscolari, apatia mentale, anoressia, perdita dei capelli e dei denti, nausea e vomito.

 

Il Fosforo (P)

 

Circa 80% di questi Sali Minerali sono localizzati nelle ossa e nei denti.

 

Sono coinvolti nelle funzioni vitali di tutti gli organismi: costituenti delle molecole del DNA e dell’RNA, sono un componente essenziale delle ossa e concorrono allo sviluppo dei denti.

 

Indispensabili in vari processi di produzione di energia (metabolismo dei grassi, dei carboidrati e delle proteine) e stimola le contrazioni muscolari.

 

Nonostante la carenza di fosforo sia rara data la sua presenza in quasi tutti gli alimenti, una sua insufficiente assunzione può determinare difficoltà nella crescita, disturbi ossei come l’osteoporosi e carie dentali, alterazioni della conduzione nervosa, stanchezza mentale e fisica.




 

Magnesio (Mg)

 

Costituente del tessuto osseo e degli enzimi ATP dipendenti.

 

Regolatore dell’eccitabilità neuro-muscolare.


Si trova nelle noci, cacao, semi di soia, vegetali verdi.   

 

La mancanza causa anoressia, nausea, vomito, aumento dell’eccitabilità muscolare.

Depressione del sistema nervoso centrale, disturbi dell’attività cardiaca respiratoria.

 

Potassio (K)

 

Nell’organismo umano i Sali Minerali del Potassio sono i più rappresentati, circa il 98% sono localizzati all’interno delle cellule.

 

Controllano la pressione arteriosa, favoriscono l’eliminazione del sodio dai reni, sono parte integrante nella trasmissione degli impulsi neuromuscolari.

 

Regolatore dell’equilibrio acido-base, la ritenzione idrica e la pressione osmotica.

 

La corretta dose di Potassio nell’organismo riveste notevole importanza in alcune frequenti patologie, come le cardiopatie, l’insufficienza epatica e quella renale.

 

Si trova nei cereali integrali, legumi, piselli secchi, asparagi, patate, albicocche, banane, avocado, arance, meloni, cavoli e spinaci, latte, carni.   

 

La mancanza di questi Sali Minerali provoca, debolezza muscolare, aritmie, alterazioni elettrocardiografiche, tachicardia, astenia, crampi muscolari, ipotensione, acne, stipsi, arresto cardiaco.

 

Sodio (Na)

 

Il Sodio è un minerale assunto dall’organismo attraverso l’alimentazione, è il principale elemento costitutivo del sale da cucina.

 

Negli adulti è presente nei liquidi extracellulari, nelle ossa e nella cartilagine.

 

Tale minerale viene utilizzata dal corpo per regolare la concentrazione del plasma e dei liquidi esterni alle cellule.

 

In dosi eccessive, il Sodio può causare edema ed ipertensione.

 

Il fabbisogno giornaliero è di circa 1,5 grammi.

 

È presente in numerosi cibi, come tutti gli alimenti che derivano da conserve (sughi, verdure in salamoia, latte, carni, pesce), in misura minore si ritrova anche in alimenti di origine vegetale (frutta e verdura, cereali).

 

È consigliato l’utilizzo con parsimonia per evitare i dannosi effetti del sodio in eccesso.

 

Carenze di Sodio provoca malessere generale, vertigini, debolezza muscolare, crampi muscolari, gas intestinali.

 

 

 

 

 

 

Zolfo  (S)

 

Minerale molto diffuso in natura ed è presente in ogni cellula animale e  vegetale.

 

Si trova nella cheratina di unghie e capelli.

 

I Sali Minerali di Zolfo sono componente importante nella struttura di aminoacidi quali la metionina, cistina, cisteina e taurina.

 

L’insulina è ricca di aminoacidi contenenti Zolfo.

 

Non si riscontra nessun sintomo per carenza.

 

Sono presenti nel formaggio, carni, pesci e latte.

 

I microelementi, Sali Minerali presenti nell’organismo in piccole percentuali e svolgono soltanto funzione regolatrice, soprattutto come cofattori nelle reazioni enzimatiche.

 

  • Ferro
  • Zinco
  • Rame
  • Manganese
  • Cobalto
  • Selenio
  • Cromo
  • Iodio
  • Fluoro
  • Molibdeno

 

Alcuni minerali importanti per l’organismo, anche se in percentuale minore rispetto ai macroelementi.

 

Ferro (FE)

 

Essenziale per la vita di tutti gli esseri.

 

Serve per il trasporto dell’ossigeno nel sangue e nei muscoli.

 

La distribuzione degli ioni di Ferro nei mammiferi è regolata in maniera rigorosa.

 

Ad esempio, quando il corpo è soggetto ad un’infezione, l’organismo “sottrae” il Ferro rendendolo meno disponibile anche ai batteri.

 

Gli alimenti che contengono più Ferro, sono la carne, il pesce, i fagioli, i semi di lino, il tofu ed i ceci.

 

Contrariamente a quanto spesso si crede, gli spinaci non sono tra i cibi più ricchi di Ferro.

 

Senza questo minerale, si avrà anemia, debolezza, pallore, scarsa resistenza al freddo e alle infezioni, danni al fegato.

 

Zinco  (Zn)

 

È un componente dell’insulina e di molti sistemi enzimatici, presente nella sintesi di acidi nucleici e proteine, nelle reazioni immunitarie, è implicato nel funzionamento della vista, dell’olfatto, del tatto e della memoria, nel metabolismo degli ormoni tiroidei, nello sviluppo fetale e nella produzione dello sperma.

 

Questi Sali Minerali sono importanti nell’attività antiossidante.

 

La carenza ritarda lo sviluppo sessuale, riduce la crescita nel bambino, difficoltà nella rimarginazione delle ferite e la possibile perdita dei sensi (olfatto, vista, tatto).

 

Può causare febbre, nausea, vomito, diarrea, aterosclerosi precoce, alterazioni nell’assorbimento del calcio, magnesio e nel metabolismo del ferro e rame.

 

Si trova nelle ostriche, carne rossa e bianca, fagioli, noccioline, pane integrale, semi di zucca e semi di girasole.

 

Nell’alimentazione umana, i minerali essenziali non sono contenuti in un singolo cibo, ma sono ripartiti in diversi alimenti, sia animali che vegetali.

 

La frutta non presenta rilevanti dosi di Sali Minerali, la verdura ed gli ortaggi ne contengono pochi tipi, le leguminacee e le graminacee circa la metà dei vari tipi, mentre i prodotti animali ne contengono approssimativamente l’altra metà.

 

 

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