Regole per riconquistare ottimismo nei malati di tristezza - bio-vegsalus

Regole per riconquistare ottimismo nei malati di tristezza

 

Regole per riconquistare ottimismo

per i Malati di Tristezza

e Sindrome di Calimero

 

 

 

 

Regole per riconquistare ottimismo, per il maschio, che ha un identikit, “Malato di tristezza”, che vive normalmente in una città del Nord, generalmente fa un lavoro intellettuale e non sorride, ormai, da molto tempo, questo emerge da alcuni studi scientifici, fatti su una percentuale di uomini italiani.

 

Ma anche per le donne, esiste il problema, non di tristezza ma di “Sindrome di Calimero”, mix di vittimismo, rassegnazione e sfortuna e proprio loro sono le più negative.

 

 

Il malato di tristezza

 

 

"malato di tristezza" colpisce la maggior parte degli uomini italiani
“malato di tristezza” colpisce la maggior parte degli uomini italiani

 

La tristezza, colpisce la maggior parte degli uomini italiani, quasi il 70%, dichiara che, ogni giorno quando si alza, di sentirsi triste, situazione, data dal nascondere angosce, sofferenze e preoccupazioni, trasformandosi in tristezza duratura, cosa che nelle donne, succede in piccola percentuale, perché trovano il modo di dare sfogo al malcontento.

 

Lo stato di tristezza cronica, non fa distinzioni di età, a partire dai 24-25 anni, si ha già questo stato di malessere, i maggiori ad esserne colpiti sono gli uomini che vivono nelle città del settentrione, sono manager, professionisti, avvocati, soggetti che svolgono un lavoro di concetto.

 

Sono rassegnati, apatici e continuamente stanchi, uno stato che può trasformarsi in in patologia.

 


 

Conseguenze all’organismo dei malati di tristezza cronica

 

 

Cefalee, dolori muscolari ma anche tachicardia, ulcere, coliti ed effetti negativi nella sfera sessuale, crollo del desiderio, sono le conseguenze dal mal di tristezza, causato, per la maggior parte della volte, da ansia da pianificazione, responsabilità sul lavoro, paura di sbagliare nelle scelte importanti e da un rapporto di coppia piatto ed insoddisfacente.

 

 

Il malato di tristezza si chiude in se stesso, ricorre a medicinali
Il malato di tristezza si chiude in se stesso, ricorre a medicinali

 

Il malato di tristezza più che reagire al proprio stato, si chiude in se stesso, ricorre a medicinali, ignora le cause distraendosi, aspettando che il momento vissuto, passi.

 

Il rischio è l’abbassamento delle difese immunitarie, si ha meno energia per combattere virus e batteri, sfociando in tosse e raffreddori, crampi muscolari, dolori alle ossa, battito accellerato del cuore, digestione lenta, bruciori allo stomaco e reflusso gastroesofageo.

 


 

Ma come combattere lo stato di tristezza?

 

 

Regole per riconquistare ottimismo e battere la tristezza

 

  • Una delle regole per riconquistare ottimismo, più importanti è un po’ di egoismo, cominciare a pensare un po’ più a se stessi, lasciamo che gli altri risolvano da soli, i loro problemi e non appoggiarsi su di noi.

 

  • Sfoghiamo le nostre frustrazioni, con esercizio fisico, una bella corsa, con scatti veloci, pesi in palestra, allenarsi al sacco, tirando qualche pugno, scarichiamo le nostre tensioni, non dobbiamo tenerci tutto dentro.

 

  • Proteggiamo la nostra privacy, non è necessario parlare spesso di noi, anche con gli amici

 

  • Quando litighiamo con qualcuno a cui teniamo, tiriamo fuori tutte le motivazioni per cui litighiamo, senza eccessi naturalmente, però non lasciamo niente in sospeso, anche poco che ci teniamo dentro, prima o poi tornerà ad ingrossare. Subito dopo facciamo pace, non teniamoci rancori, un’abbraccio, una pacca sulle spalle e soprattutto un sorriso, non può fare che bene a tutti e due.

 

  • Non crearsi priorità che non rispecchiano le reali esigenze personali e quando ci si prefigge un obiettivo non cedere a tentennamenti, cadere nei dubbi e porsi troppe domande aumenta il conflitto interiore e si può eventualmente perdere la fiducia in se stessi.

 

 

Le regole per riconquistare ottimismo vale anche per la sindrome di Calimero

 

 

molte donne soffrono di vittimismo, sfortuna e rassegnazione
molte donne soffrono di vittimismo, sfortuna e rassegnazione

 

Come detto, gli studi hanno rilevato che, se gli uomini si ammalano di tristezza, molte donne soffrono di vittimismo, sfortuna e rassegnazione.

 

Dalla salute alla famiglia e in diverse altre cose, vivono sotto condizionamento.

 

Le questioni sentimentali, creano maggior insoddisfazione, seguite dal denaro e dai problemi di salute.

 

A differenza degli uomini, non esiste uno stato sociale che predomina rispetto ad un altro, professioniste, dirigenti ma anche impiegate, casalinghe e pensionate, soffrono della Sindrome di Calimero.

 

 

la crisi, prende il sopravvento e nascono malesseri
la crisi, prende il sopravvento e nascono malesseri

 

Il condizionamento, parte non appena qualcosa non va secondo i nostri pensieri, a quel punto l’insoddisfazione, la crisi, prende il sopravvento e nascono malesseri, pensieri di incapacità e di sfortuna.

 

Anche in questo caso seguire le regole per riconquistare ottimismo, può ridarci la fiducia in noi stessi e cominciare a vedere il lato rosa della vita.

 


 
Tutti questi malesseri, dalla malattia dell’essere tristi, alla sindrome di Calimero, sono tutti stati mentali, dove preferiamo crogiolarci, perchè meno faticoso, che reagire positivamente ad alcuni stadi negativi che la vita ci propone.

 

Quindi, un pizzico di egoismo egocentrico, sfogare le nostre frustrazioni con lo sport e sostenere le nostre ragioni, possono indubbiamente, farci recuperare quel senso della vita, che ci farà stare meglio.

 

 

 

 

 

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