Perchè il Tarassaco ci depura in modo naturale - bio-vegsalus

Perchè il Tarassaco ci depura in modo naturale

 

Tarassaco per depurarsi in modo naturale

 

Tarassaco, o Dente di Leone o Dandelion , è un’erba che una volta sfiorita, produce dei semi che formano una sfera , i cosiddetti  “Soffioni”, che tutti almeno una volta abbiamo raccolto e fatto soffiare via liberi nell’aria.

 

Il Tarassaco è chiamato volgarmente “Piscialetto”, dalla sua proprietà di potente diuretico, ed è usato per molte affezioni, anche se, per ora, non ci sono abbastanza prove scientifiche per determinarne la sua reale efficacia.

 

Il Tarassaco viene usato, in fitoterapia o anche nella “Tarassacoterapia”, come depurativo e disintossicante del sangue, per la perdita di appetito, gas intestinali, calcoli biliari, dolori articolari, eczema e lividi.

 

Per alcune affezioni cutanee è importante favorire l’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo, attraverso quelli che possono essere considerati gli organi che filtrano ed eliminano le scorie naturalmente: fegato, reni, pelle in quanto, il loro funzionamento difettoso, ostacola l’eliminazione delle tossine prodotte dall’organismo.

 

E’ usato anche come lassativo perchè facilita il movimento intestinale.

 

Alcune piante come il Tarassaco sono in grado di aumentarne il loro potere filtrante, aiutando l’eliminazione delle tossine dal sangue.

 



 

Nella medicina popolare, degli anni addietro, erano prescritte come “cure depurative primaverili” o “depurativi del sangue“.

 

Infiammazione da tonsille o tonsillite

 

 

Ci sono prove sufficienti per dichiarare che, le persone che avevano subito l’asportazione delle tonsille, hanno recuperato più velocemente mangiando zuppe contenenti  tarassaco, rispetto a quelle che nelle zuppe non avevano messo il dente di leone.

 

 

Prevenzione delle infezioni del tratto urinario

 

La combinazione di radici di tarassaco e un’erba chiamata uva ursina, riduce le infezioni del tratto urinario nelle donne, l’uva ursina tende ad uccidere i batteri mentre il tarassaco essendo diuretico, aumenta il flusso dell’urina.

 

Evitare di prenderlo in gravidanza e quando si allatta.

 

Può dare reazioni allergiche se assunto per bocca, dato su pelle  sensibile,  o a quelle persone allergiche all’Ambrosia e piante affini (crisantemi, margherite ), fanno parte della stessa famiglia: le Asteraceae.

 


Come riconoscerlo

 

È una pianta erbacea di altezza compresa tra 3 e 9 cm, con una radice a fittone da cui partono le foglie che formano a livello del suolo una rosetta. La foglia oblunga, lanceolata, presenta un margine dentato.

 

Il fusto, all’apice ha una infiorescenza giallo-dorata detta Capolino.

 

 

La fioritura avviene nel periodo compreso tra marzo e novembre. Da ogni fiore si sviluppa un frutto secco (achenio) munito di pappo (pelo bianco che funge da paracadute). L’insieme dei pappi crea quella caratteristica palla che volgarmente si chiama “Soffione”.

 

Principi attivi del Tarassaco per depurarsi in modo naturale



Le proprietà del Tarassaco e i suoi principi attivi, vengono ripartiti in maniera differente tra le foglie e la radice.

 

Gli elementi antiossidanti e depurativi si concentrano maggiormente nelle foglie mentre quelli ad azione coleretica, colagoga e regolatrice intestinale si ritrovano principalmente nelle radici.


I composti che compogono il fitocomplesso sono: cellulosa, acido taraxinico e derivati, triterpeni, steroidi, flavonoidi (glicosidi dell’apigenina e della luteolina), vitamina B1, vitamina B2, vitamina C, vitamina E, provitamina A, aminoacidi (asparagina, arginina), inulina, potassio, taraxacolide, acido linoleico, acido palmitico, acido caffeico, acido oleico,


Le foglie confermano il Tarassaco per depurarsi in modo naturale e per disintossicare l’organismo, il loro effetto ad azione eupeptica, colagoga e diuretica.

Mentre la radice, per il contenuto di inulina ha effetto di blando lassativo.



 

Uso del Tarassaco per depurarsi in modo naturale in cucina

 

Si usano principalmente le foglie e i fiori già aperti e in bocciolo.

 

Le foglie si possono aggiungere alle insalate, a crudo, oppure mangiarle cotte nelle zuppe, ripassate in padella con uno spicchio d’aglio e olio e accompagnare le uova all’occhio di bue o sode, come fanno i contadini o le nonne che vivono in prossimità della campagna.

 

La radice arrosto viene usata come sostituto del caffè.

 

I fiori e i boccioli si possono consumare fritti o, per i boccioli conservarli sotto aceto da usare come i capperi.

 

In erboristeria il Tarassaco si trova in capsule o compresse di estratto secco, come tisana e tintura madre.

Se invece preferite ordinarlo comodamente da casa vi consiglio di andare sul sito di Amazon.it dove troverete una vasta scelta a vostra disposizione.

 

Tarassaco
Il soffione un gioco per ogni bambino

 

 

Interazioni con farmaci

 

Antibiotici, il tarassaco potrebbe diminuire l’efficacia di alcuni antibiotici, se si stanno assumendo antibiotici chiedere al proprio medico per l’uso del tarassaco.

 

Litio, il tarassaco diminuisce la capacità del corpo di liberarsi del litio, ciò comporterebbe gravi effetti collaterali, chiedere al proprio medico anche in questo caso, se si sta assumendo del litio.

 

Il tarassaco contiene una significativa quantità di potassio, chi prende un diuretico e un integratore di potassio, necessario a chi prende i diuretici, deve fare attenzione perchè potrebbe aumentarne la quantità presente nel corpo.



 

Dosaggio

 

La dose appropriata di dente di leone dipende da diversi fattori come l’età, la salute, e molte altre condizioni. In questo momento non c’è abbastanza informazione scientifica per stabilire una gamma appropriata di dosi per dente di leone.

 

Tenete a mente che i prodotti naturali non sono sempre necessariamente sicuri e i dosaggi possono essere importanti. Assicurarsi di seguire le indicazioni rilevanti sulle etichette dei prodotti e consultare il farmacista o medico.

 

Questo articolo è stato scritto al solo uso divulgativo e di nozione,  non vuole in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante a cui consigliamo,di rivolgersi per le controindicazioni ed eventuali dosaggi, prima di utilizzare qualsiasi prodotto fresco o suo derivato.

 

fonte: webmd.com

 

 

 

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