Orologio degli Organi perché seguirlo - bio-vegsalus

Orologio degli Organi perché seguirlo

orologio degli organi

 

 

 

 

 

L’ orologio degli organi

scandisce

anche l’orario dei disturbi

 

 

 

 

 

Eventuali disturbi nel corpo umano, seguono lo scandire delle ore della giornata, così le terapie sono più efficaci in determinati momenti e tutti seguono l’ orologio degli organi

 

La vita moderna e il progresso, ha variato il ritmo di vita dell’uomo, prima basato sul giorno e la notte, sulle stagioni e sui bisogni dell’organismo, oggi, invece la frenesia, gli obblighi e le responsabilità impellenti della giornata, hanno allontanato lo stile di “vita naturale”.

 

 

 

Ma quali sono, gli organi riconducibili ai disturbi che compaiono in determinati orari della giornata e quali, gli orari più efficaci per le cure.

 

 


 

Non importa il livello lavorativo o la vita privata che si conduce, bisogna sempre essere raggiungibili, disponibili in un qualsiasi momento e mettersi in moto il più velocemente possibile.

 

I momenti di relax, quando ci si può fermare e “spegnere” il cervello, ormai è cosa rara, anche perché, quando ci permettiamo di farlo, “l’utente è irraggiungibile si prega di provare più tardi”, ci assalgono i sensi di colpa e l’ansia, annullando di conseguenza, i benefici del meritato stacco.

 

Questo è uno dei motivi per cui le persone si sentono stressate, sotto pressione, con i nervi a fior di pelle, prima o poi si finisce col soffrire di disturbi ricorrenti del sonno, di emicranie, problemi gastrointestinali o di sbalzi d’umore di tipo depressivo.

 

Segnali che indicano, anche se sono disturbi psicosomatici, che dovremmo ascoltare di più il nostro corpo, l’ orologio degli organi interno.

 

Ogni organo è soggetto a fasi di attività e riposo, siamo soggetti a un ritmo di 24 ore, ciclo che ricomincia da capo ogni giorno, siamo noi stessi i principali responsabili della nostra salute e della nostra felicità, finché non ci riabitueremo ai nostri naturali bisogni ed in armonia col nostro orologio degli organi interno, potremmo essere soggetti ai cosiddetti malesseri legati allo stress, con tutto quello che comporta.

 

Nonostante il corpo possa sopportarlo per un certo periodo di tempo, soprattutto quando si è giovani, prima o poi si fanno sentire alcuni acciacchi, che a lungo andare possono anche trasformarsi in malattie gravi.

 

All’incirca, la mattina dovrebbe cominciare con un’abbondante colazione, successivamente l’ideale sarebbe dedicarsi al lavoro, quello che richiede la massima concentrazione.

 

A mezzogiorno si può essere comunicativi.

 

Il pomeriggio, dopo una breve fase rigenerativa, si presta allo svolgimento di attività lavorative.

 

La sera, invece, dovrebbe essere dedicata allo stare in compagnia, evitando di appesantire il primo sonno con una cena troppo calorica.

 


 

L’uso dell’ orologio degli organi permette di riconoscere, diagnosticare e valutare meglio le malattie psichiche e fisiche.

 

 

Il Fegato ha orario di massima attività tra l’1,00 di mattina e le 3,00 con una fase di riposo e di attività minima dodici ore dopo, tra le 13,00 e le 15,00.

 

Quindi se si è soventi a svegliarsi alla 1 o alle 3 di mattina con anche mal di testa o emicrania, potrebbe voler dire che il Fegato non lavora bene ed è in stato di sofferenza.

 

 

Svegliarsi di notte alle 3 può essere sintomo che il Fegato è sofferente

 

I sintomi di eccesso e gli stati di pienezza si fanno sentire negli orari di massima attività dei circoli funzionali e i disturbi si intensificano, mentre gli stati di vuoto e di carenza si manifestano durante le fasi di riposo degli organi.

 

Quando è ora di alzarsi, si fa fatica a lasciare il letto e ci si sente fiacchi e spossati, probabilmente è il Rene, che ha la sua fase di riposo tra le 5.00 e le 7.00, quindi siamo in uno stato di carenza. 

 

 

 

Gli orari di picco lavoro e riposo secondo l’ orologio degli organi

 

 

 

Dalle 3.00 alle 5.00 di mattina

 

 

Il Polmone è in fase di picco lavorativo, mentre la Vescica è in fase di riposo.

 

 

Fra le 3.00 e le 4.00 si ha la massima produzione di Melatonina, ormone che regola il ritmo del sonno, procurando sonni tranquilli, se la produzione è alterata si hanno di conseguenza dei sonni disturbati.

 

In questi orari il Polmone, sviluppa la sua massima attività, quindi per noi può provocare uno stato di eccesso, provocando disturbi respiratori, allergie, attacchi asmatici, tosse.

 

La pressione sanguigna si abbassa ai valori minimi, con eventuale sensazione di freddo, mentre tra le 4.00 e le 5.00 torna a salire, aumentando i rischi di infarto e ictus

 


 

Dalle 5.00 alle 7.00 di mattina

 

 

 

Intestino in fase di picco, i Reni in fase di riposo

 

 

L’intestino ha la sua fase di massima attività, quindi è il momento di liberarsi dalla zavorra, sia sul piano mentale sia su quello fisico, di separarsi da tutto ciò che è superfluo e opprimente, e riequilibrare il sistema energetico.

 

Le funzioni corporee tornano attive, gli ormoni sessuali sono particolarmente abbondanti, far entrare luce in camera inibisce la secrezione di Melatonina, si riesce ad alzarsi più facilmente, bere un bicchiere di acqua tiepida, che viene assimilato molto rapidamente, riequilibra la perdita di liquidi notturni e aiuta a pulire l’organismo dalle scorie prodotte.

 

 

 

 

Dalle 7.00 alle 9.00 di mattina

 

 

 

Stomaco attivo, il Cuore in fase di riposo

 

 

In questi orari gli ormoni, vengono messi in moto, la produzione di Cortisolo, l’ormone dello stress, è nella fase massima, il Cortisolo influisce sul metabolismo dei lipidi e sulla glicemia, svolge un’azione antinfiammatoria e riduce le reazioni immunitarie eccessive.

 

I processi depurativi notturni, lasciano il posto alla riattivazione dell’apparato digerente, il corpo ha bisogno di sostanze nutritive, per generare energia, con lo Stomaco in fase di picco, l’organismo brucia più in fretta i carboidrati e i cibi assimilati in modo ottimale.

 

Orario giusto per la somministrazione dei farmaci cardiovascolari.

 


 

 

ŸŸDalle 9.00 alle 11.00 di mattina

 

 

 

In fase di picco Milza e Pancreas

 

 

La produzione di Adrenalina è al massimo e l’irrorazione sanguigna aumenta, il corpo è particolarmente resistente, la capacità di concentrazione e apprendimento è al massimo.

 

I progetti e le scadenze importanti o gli esami dovrebbero essere inseriti in questa finestra temporale, dato che questo è il momento del giorno in cui siamo più efficienti e ricettivi.

 

Questa parte della mattina è un momento propizio per le visite mediche e gli interventi chirurgici.

 

 

 

ŸŸDalle 11.00 alle 13.00

 

 

 

Fase di picco Cuore, fase di riposo, Vescicola Biliare.

 

 

Il rendimento permane fino a mezzogiorno, poi l’attenzione cala in maniera drastica, si incrementa la produzione di succhi gastrici e l’assimilazione dei carboidrati e i grassi vengono digeriti in modo ottimale, dopo un pasto abbondante la produttività intellettuale e fisica cala, tutte le funzioni corporee dipendono dalla digestione.

 

Il pranzo non dovrebbe essere troppo abbondante, così da non sovraccaricare il circolo funzionale Milza-Stomaco.

 

Con la fase di picco del Cuore, è indicato tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione, è il momento ideale per le telefonate, i colloqui e le conferenze.

 

Come detto, avere la possibilità di seguire l’ orologio degli organi, renderebbe lo stile di vita migliore e le patologie legate allo stress, della vita frenetica e moderna, potrebbero risolversi più facilmente ma tutto questo è al condizionale.

 

 

 

 

Benvenuto/a lascia un commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica,in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi delle leggi vigenti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi