OGM dal mio punto di vista non scientifico - bio-vegsalus

OGM dal mio punto di vista non scientifico

 

OGM si o no

e quale differenza tra

gli innesti che si fanno alle piante

 

 

 

OGM si o OGM no? Fanno male o no? Documentandosi su riviste mediche o scientifiche, praticamente e parlo al condizionale, sembrerebbe di no, ma dove sta la verità?

 

Sinceramente in tutto quello che ho letto sull’argomento, mi è sembrato di aver capito, che praticamente, partendo dall’inizio, tutto sia geneticamente modificato.

 

Mi spiego, gli scienziati e i chimici, dicono che l’evoluzione di qualsiasi cosa , è come se fosse una modifica dell’originale, della sua genetica, ma non per questo faccia male.

 

Ho letto dell’esempio della polenta, inizialmente era fatta col miglio, poi è stata modificata, con il mais, quella per loro è stata una modifica della genetica della polenta, quindi, nata con il miglio e modificata con il mais, fa male? No, poi ho letto della macchia mediterranea, inizialmente non c’erano i pini, che sono stati introdotti dai romani e quindi ora fanno parte della macchia mediterranea.

La macchia mediterranea è stata modificata e la sua genetica è cambiata, ha provocato danni? No!



In pratica, cosa dicono gli scienziati, tutto quello che non è in origine è geneticamente modificato.

 

Prendiamo le piante, molte rose, ad esempio, sono state create da innesti partendo da una base “pura”, tra un po’ sul mercato apparirà la rosa blu, non colorata ma derivante da innesti tra rose di colore rosso vivo e sempre più scuro fino ad arrivare alla rosa blu.

 

Nel patrimonio genetico delle rose il colore blu o nero non esiste, quindi tramite innesti vari, hanno modificato il patrimonio genetico della specie.

 

Nella frutta è lo stesso esempio, alcune qualità in natura non esistono, sono nate da innesti tra varie specie, prendi per esempio le Clementine, nate da innesti tra mandarini e arance, il pompelmo, innesto tra limone e arancia e così via, tra le tante qualità che mangiamo comunemente tutti i giorni.

 

Quindi la domanda è questa, se nelle specie animali e vegetali, con cui conviviamo tutti i giorni e di cui ci cibiamo, sono modificati geneticamente per innesto o selezione di razza e non fanno male, perché sostengono che gli OGM lo fanno?

 

 

Che differenza c'è tra OGM e innesti nelle piante
Che differenza c’è tra OGM e innesti nelle piante

 

 

La versione di chi sostiene che facciano male

 

 

Alla luce di quello che ho scritto prima, allora mi sono documentato sui motivi del perché c’è chi sostiene che facciano male.

 

Se da una parte c’è un ampio consenso in ambito scientifico, nel ritenere che i cibi OGM non presentino rischi maggiori di quanti ne presenti il normale cibo, dall’altra vi è un nutrito schieramento di associazioni quali Greenpeace, World Wildlife Fund, Organic Consumers Association e Center for Food Safety, che sostengono la possibilità, che la manipolazione del pool genetico degli organismi, comporti conseguenze impreviste nella loro influenza con le altre specie viventi e quindi, sull’ambiente.


 

L’impatto sull’ambiente

 

 

Ovvero, il rischio che le piante geneticamente modificate, si comportino come specie invasive, si affermino nell’ecosistema a danno di altre specie e varietà.

 

Rischio, per altro, considerato dai biologi dello IUCN, l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, come marginale rispetto all’impatto che l’agricoltura e l’urbanizzazione, hanno sulla biodiversità.

 

 

Eventuali forme allergeniche

 

 

Inoltre, sostengono che i rischi legati alla modificazione genetica dei vegetali per il consumo alimentare, comporti la produzione di proteine, da parte del soggetto modificato, che in origine non erano presenti e che quindi possano causare reazioni allergiche in organismi particolarmente predisposti.

 

Ma anche in questo caso, la scienza, basatasi sull’esperienza avuta dalla produzione di una varietà di soia, geneticamente modificata tramite l’inserimento di un gene della noce del Brasile.

 

Risultò da test di laboratorio che una proteina prodotta dal gene inserito era un allergene, quindi questa varietà fu abbandonata.

 

Oggi, grazie alle conoscenze acquisite dall’allergologia, è in parte possibile prevedere se una nuova proteina può avere o meno un potenziale allergenico.

 

Poi ci sono, non solo quelli geneticamente modificati per produrre nuove varietà di piante commestibili, ma anche per produrre soggetti più robusti, immuni ad alcuni tipi di malattie o parassiti, come il pomodoro a maturazione rallentata, per renderlo più tardivo e quindi poterne usufruire per un periodo più lungo.

 

 

 

La sicurezza alimentare

 

 

La sicurezza alimentare e gli OGM sono strettamente collegati, molte persone nutrono il timore, che gli alimenti OGM possano portare, a lungo termine, effetti collaterali non prevedibili, cosa che non succede con gli alimenti tradizionali.

 

Qualche anno fa, l’American Association for the Advancement of Science, organizzazione internazionale dedicata al progredire della scienza nel mondo e che raggruppa circa 262 fra società affiliate e accademie scientifiche, rivolgendosi a 10 milioni di persone è la più grande associazione scientifica generalista del mondo, ha sottolineato che non si riscontrano in nessun caso effetti nocivi sulla popolazione, causata da OGM e che non comportano maggiori rischi, rispetto ai cibi modificati, attraverso le normali tecniche di incroci.


Ci sarebbe da scrivere su questo argomento, fiumi e fiumi di parole ma questo, non vuol essere un’articolo di condanna o di esaltazione per gli OGM, solo un’estratto dei miei pensieri, dopo aver letto pagine intere sull’argomento.

 

Poi ognuno è, giustamente, libero di vederla e di considerarli come più gli aggrada, dal canto mio, continuo a mangiare prodotti biologici e cerco di evitare al massimo tutti quegli alimenti che so per certo che possono far male, come coloranti, additivi, conservanti, grassi idrogenati e quant’altro.

 

Voi sicuramente avrete una vostra opinione, sia sugli OGM che su tutta l’alimentazione in genere, di conseguenza continuate ad alimentarvi nel modo giusto e sano per il vostro organismo.

 

 

 

 

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