Intolleranza al lattosio-bio-vegsalus - bio-vegsalus

Intolleranza al lattosio-bio-vegsalus

latte alimento sano ma non per l'intolleranza al lattosio

Intolleranza al Lattosio l’importanza del test

 

 

Cos’è l’intolleranza al lattosio

 

Il lattosio è lo zucchero naturale contenuto in ogni tipo di latte, latte di mucca, di capra, di asina oltre che latte materno.

 

Da bambini l’enzima lattasi lo rende digeribile dividendolo in due zuccheri semplici, con la crescita si assiste ad una progressiva riduzione dell’enzima fino ad arrivare alla totale carenza.

 

L’intolleranza al lattosio, la più comune intolleranza enzimatica, è quindi l’incapacità di digerire lo zucchero del latte.

 

Prima di essere utilizzato dall’organismo, il lattosio deve essere scisso in glucosio e galattosio dall’enzima lattasi.

 

Esistono tre casi di intolleranza al lattosio

 

l'enzima lattasi rende il latte digeribile appena nati
l’enzima lattasi rende il latte digeribile appena nati
  • Nel primo caso può manifestarsi a causa di una mancanza, fin dalla nascita, dell’enzima lattasi che affiora fin dalla prima volta che prende il latte.E’ bene non confondere l’intolleranza allattosio con l’allergia alle proteine del latte vaccino, una condizione frequente durante i primi mesi di vita del bambino. I sintomi sono simili, ma di norma l’allergia alle proteine del latte vaccino provoca orticaria e eruzioni cutanee.

 

  • Più comune è invece l’intolleranza al lattosio che si manifesta nell’età prescolare-scolare, quando l’attività dell’enzima lattasi si riduce progressivamente fino a scomparire in età adulta.

 

  • Infine, si può manifestare a causa di diarrea acuta infettiva, in questo caso l’intolleranza è di tipo transitorio, regredisce in 3-4 mesi e può manifestarsi all’inizio della diarrea o durante il suo decorso.

 

L’intolleranza al lattosio può manifestarsi con nausea, gonfiore, flauto lenza, stanchezza, cefalea, dolori articolari, manifestazioni cutanee, crampi addominali e diarrea.

 

La sintomatologia è dose-dipendente, maggiore è la quantità di lattosio ingerito, più evidenti sono i sintomi.

 

Il 70% della popolazione mondiale adulta risulta intollerante al lattosio.

 

Nella specie umana, così come in tutti i mammiferi, i geni per la digestione del latte vengono silenziati subito dopo lo svezzamento, queste mutazioni perciò costituiscono un vantaggio selettivo, grazie al quale chi le possiede mantiene attivo il gene della lattasi, riuscendo ad assimilare il lattosio anche in età adulta.

 

Purtroppo solo una parte esigua della nostra popolazione è portatrice della mutazione, la maggior parte degli individui risulta infatti intollerante al lattosio, continuando inconsapevolmente ad assumerlo con conseguenze spesso gravose per la propria salute.

 

Cura e Dieta

 

L’unica cura possibile consiste nell’eliminazione o nella riduzione del lattosio dalla dieta.

 

Il lattosio non sempre, però, deve essere completamente eliminato, i sintomi dell’intolleranza sopraggiungono differentemente da individuo a individuo e con grado di criticità differente, quindi provare a riscontrare l’insorgere dei sintomi  e riuscire a capire il momento di interrompere l’assunzione degli alimenti contenenti il lattosio è la cosa migliore da fare.

 

Questo perché, se si elimina il lattosio dalla dieta si ha un peggioramento nell’assorbimento del calcio ed una cattiva mineralizzazione ossea.

 

Eliminare il lattosio non è semplice, perché non solo è il principale zucchero del latte, ma è presente anche nello yogurt, nella panna, nel burro, nei fiocchi di latte, nella mozzarella, nella ricotta. Ed è riscontrabile anche nelle cipolle, nei broccoli, nelle uova, nelle pere ed è un additivo presente in alcuni insaccati, nei farmaci e negli integratori alimentari.

 

I prodotti alimentari commerciali che possono contenere lattosio, sono

 

  • pane e altri prodotti da forno
  • cereali per la prima colazione
  • purea di patate istantanea
  • margarina
  • carni
  • insalata
  • caramelle e altri spuntini
  • miscele per frittelle, biscotti e torte
  • surgelati

 

Il lattosio è utilizzato in più del 20 per cento dei farmaci che richiedono ricetta medica e circa il 6 per cento dei farmaci da banco.



La necessità del test per l’intolleranza al lattosio

 

Fino a poco fa, per verificare l’intolleranza al lattosio, veniva effettuato il Breath test all’idrogenoBTH

 

Comportava, però, un grande impegno di tempo per il paziente, intorno alle 4 ore, di permanenza in laboratorio con manifestazioni dei sintomi a volte molto fastidiosi, oltre alla preparazione nei giorni precedenti all’esecuzione del suddetto test.

 

Il test genetico che attualmente si utilizza, risulta invece non invasivo e rapido nella sua esecuzione ed esente da rischi collaterali quali l’insorgenza dei sintomi all’intolleranza.

 

Come si effettua il test

 

E’ di facile esecuzione, non è doloroso e non è invasivo.

 

Prevede, tramite tampone, il prelievo di saliva dalla bocca e non richiede una preparazione nei giorni precedenti da parte del paziente.

 

La risposta al test richiede circa una decina di giorni ed è accompagnata da consigli terapeutici per l’alimentazione.

 

La necessità del test, quindi, diventa importante per la consapevolezza alla predisposizione genetica a particolari patologie come l’intolleranza al lattosio, per cambiare il proprio stile di alimentazione e prevenire i conseguenti sintomi.

 

Consigliamo un libro di ricette senza lattosio e proteine del latte, proprio per quelle persone che sono intolleranti al lattosio ma non vogliono perdere il piacere di cucinare con il latte.

 

 

Il Grande Libro delle Ricette Senza Lattosio e Proteine del Latte Marica Moda Il Grande Libro delle Ricette Senza Lattosio e Proteine del Latte

Marica Moda 

Compralo su il Giardino dei Libri

 

 

 

 

 

Benvenuto/a lascia un commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica,in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi delle leggi vigenti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi