Grassi trans perché sono pericolosi per la nostra salute - bio-vegsalus

Grassi trans perché sono pericolosi per la nostra salute

 

Grassi trans, perché sono dannosi per la salute? La verità inquietante.

 

Nel campo dell’alimentazione e di ciò che è salutare o meno, ci sono un sacco di voci discordanti.

Ma una delle poche cose in cui gli esperti sono d’accordo, è la natura malsana dei grassi trans.

Fortunatamente, il consumo e l’utilizzo nei prodotti alimentari, di questi grassi orribili, è sceso negli ultimi anni.

Purtroppo ne stiamo ancora mangiando troppi, il che ha vari effetti negativi sulla salute.

Questo articolo prende in esame nel dettaglio i grassi trans … quello che sono, perché sono così nocivi e come evitarli.



 

Quali sono grassi trans?

 

Ci sono due tipi di grassi trans che si trovano nei cibi: quelli che si trovano in natura e quelli artificiali.

Quelli naturali sono quelli che vengono prodotti nell’intestino di alcuni animali e gli alimenti che provengono da questi animali, ad esempio latte e carni, possono contenere piccole quantità di questi grassi.

 

I grassi trans naturali non sono preoccupanti, soprattutto se si scelgono prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi e carni magre.

Quelli artificiali vengono creati in un processo industriale che aggiunge idrogeno agli oli vegetali liquidi, per renderli più solidi.

 

Grassi trans, o acidi grassi trans, sono una forma di grassi insaturi.

 

Diversamente dai grassi saturi , che non hanno doppi legami, i grassi insaturi hanno almeno un doppio legame nella loro struttura chimica.

Questo doppio legame può essere sia in “cis” o  “trans”, che si riferisce alla posizione degli atomi di idrogeno attorno al doppio legame.

 

In pratica”cis” significa “stessa parte”, che è la struttura più comune. Ma i grassi trans hanno gli atomi di idrogeno ai lati opposti , infatti, “trans” dal latino, significa  “sul lato opposto,”  da cui il nome trans grassi.

grassi
come si può vedere gli atomi di idrogeno (H) nei Trans fat (grassi trans) sono agli opposti

 

Questa struttura chimica è ritenuta responsabile di numerosi problemi di salute.

Pompando molecole di idrogeno negli oli vegetali, si cambia la struttura chimica dell’olio, portandolo da liquido a solido, dopo che sono stati idrogenati, gli oli vegetali hanno una durata molto più lunga e sono solidi a temperatura ambiente, con una consistenza simile ai grassi saturi.

 


 

Negli ultimi decenni, ci sono stati numerosi studi clinici che studiano i grassi trans.

 

In questi studi clinici, sono stati valutati gli effetti sulla salute, cercando i fattori di rischio per le malattie cardiache, come il colesterolo o delle lipoproteine che trasportano il colesterolo.

 

Si è notato l’aumento, significativo, del colesterolo LDL, quello “cattivo”, e una riduzione del “buono”, HDL.

Abbiamo anche molti studi di  osservazione che collegano i grassi trans ad un aumentato rischio di malattie cardiache e la sensibilità all’insulina e diabete di tipo II.

 

Anche se il rapporto tra i grassi trans e rischio di diabete non è del tutto chiaro.

 

 

 

Grassi trans e infiammazione.

 

L’infiammazione in eccesso si crede che sia  la causa principale di molte malattie croniche occidentali.

Questo include le malattie cardiache, sindrome metabolica, diabete, l’artrite e numerosi altri.

Ci sono stati tre studi clinici che indagano il rapporto tra i grassi trans e l’infiammazione.

 

Guardando le prove, sembra abbastanza chiaro che i grassi trans sono un importante motore di infiammazione che, potenzialmente, possono portare a problemi di ogni genere.

 

 

 

I vasi sanguigni e il cancro.

 

I grassi trans si crede possano danneggiare il rivestimento interno dei vasi sanguigni, noto come endotelio .

Quando i grassi saturi sono stati sostituiti con i grassi trans in uno studio di 4 settimane, il colesterolo HDL è stato abbassato del 21% e la capacità delle arterie di dilatarsi è stata ridotta del 29%

 

Purtroppo, pochi studi hanno esaminato l’associazione tra i grassi trans e il cancro, anche se nel Nurses ‘Health Study, l’assunzione di grassi trans prima della menopausa è stata associata ad un aumento del rischio di cancro al seno dopo la menopausa.

 


 

 

Perchè vengono utilizzati i grassi trans se sono così dannosi per la salute?

 

Gli oli vegetali idrogenati (la più grande fonte di grassi trans) sono a buon mercato e hanno una lunga durata, sono facili da usare, sono economici e danno ai cibi un gusto desiderabile e consistenza.

Molti ristoranti e fast-food usano questi tipi di grassi per friggere, perché gli oli trans possono essere utilizzati più volte.

 

Per questo motivo, si trovano in tutti i tipi di moderni prodotti alimentari trasformati.

grassi

Per fortuna,  i governi e le organizzazioni sanitarie di tutto il mondo stanno dando un giro di vite sui grassi trans, il cui consumo è sceso negli ultimi anni.

 

In Europa e nei paesi del Mediterraneo, si ha il più basso consumo di grassi trans e ciò può spiegare, in parte, il loro basso rischio di malattie cardiovascolari.

Tuttavia, anche se il consumo di grassi trans è più basso rispetto a prima, è ancora troppo alto e deve essere ridotto a nulla.

 

 

 

Come evitarli.

 

Grandi miglioramenti sono stati fatti negli ultimi anni, anche se i grassi trans sono ancora presenti in molti alimenti trasformati.

 

Al fine di evitarli, la cosa migliore da fare sarebbe eliminare gli alimenti trasformati, dalla dieta.

 

Si possono trovare, oltre che negli alimenti fritti, nei prodotti da forno, tra cui torte, biscotti, pizza surgelata, cracker e margarina.

 

 

 

Etichette.

 

leggere sempre le etichette e non solo per i grassi idrogenati
leggere sempre le etichette e non solo per i grassi idrogenati

Leggere le etichette,  non mangiare alimenti che hanno le parole “idrogenati” o “parzialmente idrogenato” o “acidi grassi vegetali”, termini sotto cui più genericamente si possono nascondere i  “trans” , sulla lista degli ingredienti.

 

Purtroppo, leggere le etichette non è sufficiente in alcuni casi, ci sono degli  alimenti trasformati che possono contenere grassi trans, senza alcuna indicazione sull’etichetta o nella lista degli ingredienti.

Scegliere il  burro invece della margarina e l’olio d’oliva, o olio di cocco , invece di oli vegetali nocivi … e trovare il tempo per i pasti cucinati in casa, invece di fast food.

 

Sostituire i grassi trans e saturi con quelli monoinsaturi o polinsaturi, evitare il più possibile di mangiare cibi fritti, dolci e biscotti.

 

buoni ma pericolosi per la nostra salute
buoni ma pericolosi per la nostra salute

 

 

Grassi Saturi.

 

 Dal 1950 la maggioranza degli studi ha evidenziato come il consumo di alimenti che contengano elevate quantità di acidi grassi saturi – quindi i grassi della carne e derivati, del latte e derivati (cioè burro e formaggi), lo strutto, ed inoltre alcuni oli vegetali (olio di cocco, di palma e di semi di palma) – sia potenzialmente dannoso per la salute. Fonti di grassi con proporzioni maggiori di acidi grassi insaturi sono costituite da olio di oliva, olio di arachidi, avocado, mais, girasole, soia, ecc.



 

Numerose ricerche sistematiche hanno fatto emergere relazioni tra grassi saturi nella dieta e malattie cardiovascolari, mentre esistono molti studi relativi all’associazione con altre patologie: tralasciando l’obesità, accomunata in generale ad elevate assunzioni di alimenti altamente calorici, come i grassi in toto, si rilevano legami tra l’assunzione di grassi saturi con la dislipidemia e con tumori come il cancro al seno, il cancro del colon, il cancro ovarico, il tumore della prostata, mentre prove crescenti indicano che la quantità e il tipo di grassi nella dieta può avere effetti importanti sulla salute delle ossa.

 

È ormai provata l’associazione tra calo della densità minerale ossea e l’assunzione di grassi saturi, se ne raccomanda l’assunzione, giornaliera, al di sotto del 10%.

 

 

Fonti: authoritynutrition, Webmed, hearth.org

 

 

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