Frutta secca quella glucidica e quella lipidica - bio-vegsalus

Frutta secca quella glucidica e quella lipidica

 

 

 

 

Frutta secca

perché quasi solamente

alle feste natalizie?

 

 

 

Frutta secca un apporto benefico per il nostro organismo
Frutta secca un apporto benefico per il nostro organismo

 

Siamo vicini al Natale e nella nostra lista della spesa, per le feste, mettiamo per tradizione la Frutta secca, questa è un’ottima cosa ma perché consumarla quasi solamente durante queste feste.

 

I benefici che apportano sono molteplici e sarebbe un bene poterne approfittare per tutto l’anno, “senza esagerare”.

 


 

Cos’è la frutta secca

 

 

E’ quel genere di frutta che, tramite il sole o particolari apparecchiature, vengono private dall’acqua.

 

Molti di noi abbinano la Frutta secca, alle noci, mandorle, nocciole, arachidi, pinoli e pistacchi, a differenza questi sono semi e non frutta, la vera Frutta secca è quella che noi chiamiamo, disidratata, albicocche, prugne, mele e via dicendo.

 

 

Ciliegie disidratate
Ciliegie disidratate

 

Per semplificare le cose, la divideremo e la classificheremo come “glucidica”, tutta quella disidratata o candita, fichi, datteri, albicocche, prugne, contenente molti zuccheri e vitamine, Vitamina A e E ma con un bassissimo contenuto di proteine e lipidi, i cosiddetti grassi insolubili in grado di liberare una grande quantità di calorie.

 

Mentre la frutta, i semi, noci, nocciole, pistacchi e mandorle, è Frutta seccalipidica” o oleosa, questa ha un basso contenuto di zuccheri e un alto contenuto di proteine ed elevato di lipidi, per la maggior parte di grassi “buonimonoinsaturi e polinsaturi, gli Omega9.

 

Contengono, inoltre, vitamina A, E e vitamina C e K, sali minerali, tra cui il ferro, in noci, nocciole e mandorle.

 

La Frutta secca è considerata, dalla comunità medico-scientifica, come un alimento che garantisce il nostro benessere, aiutandoci a mantenere il peso forma e proteggendoci da più malattie.

 

 

Ma quali benefici apporta la Frutta secca e perché non fa ingrassare?

 

 

Premettendo che non bisogna esagerare nel consumo, ne bastano pochi grammi al giorno, per subirne i benefici ed aiutarci a controllare il nostro peso forma.

 


Secondo gli ultimi studi, consumare quotidianamente noci, mandorle e Frutta secca in genere, aiuterebbe a mantenere il peso forma, perché nonostante le calorie contenute, hanno un elevato contenuto di grassi insaturi, che si metabolizzano molto velocemente e le proteine, fibre, vitamine, acidi grassi essenziali Omega9, aumentano il senso di sazietà, inducendo a mangiare meno.

 

 

Secondo la “Fondazione Veronesi”, non solo mangiarli non fa ingrassare ma  permette di conservare la linea e cosa molto importante, allunga la vita di un 20 %.

 

Con il loro contenuto di grassi insaturi, di proteine di alta qualità, di fibre, di vitamine, folati, niacina, vitamina E, di minerali, come il potassio, calcio, magnesio e di carotenoidi, flavonoidi, fitosteroli, sono dei cardioprotettivi, anticancerogeni, antinfiammatori e antiossidanti.

 

Quindi il suo consumo porta a un minor rischio di diabete del tipo 2, di cancro del colon e di ipertensione.

 

 

Quanta Frutta secca si può mangiare giornalmente?

 

 

Consumare giornalmente non più di 30 grammi di Frutta secca tra Glucidica e Lipidica, non può che far bene, chi pratica sport,  ne conosce bene le proprietà, ottima fonte di energia, e non la fa mancare nella colazione del mattino o negli spuntini tra uno sforzo e un altro.

 

Consumata durante tutto l’anno, al naturale, non salata, né tostata ad alte temperature e soprattutto non ricoperta da zucchero caramellato o miele, come il croccante o snack vari al cioccolato, è dunque un valido alleato per la salute.

 

Molto valido il consumo anche per i bambini, le noci, contengono gli Omega3, gli acidi grassi che proteggono il cuore, ferro, calcio, potassio, fosforo, vitamina A, B e C.

 


 

I pinoli sono indicati invece per chi soffre di anemia.

 

Le nocciole, invece, contengono acidi grassi, utili per prevenire arteriosclerosi e malattie vascolari, proteggono i tessuti dall’invecchiamento.

 

Le mandorle fanno bene alle ossa, aiuta contro la stipsi, le arachidi sembrano avere ottimi risultati nei malati di Parkinson.

 

Anche il pistacchio ha tante virtù, ricco di vitamina E, è un efficace antiossidante contro i radicali liberi.

 

 

 

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