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bio-vegsalus: Coriandolo spezia tra amore e odio

Coriandolo o Prezzemolo Cinese amato o odiato per la sua fragranza pungente
Coriandolo o Prezzemolo Cinese amato o odiato per la sua fragranza pungente

Il Coriandolo o Prezzemolo Cinese


Il Coriandolo, conosciuto anche con il nome spagnolo “Cilantro”, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Umbrellifere.

 

Appartiene alla stessa famiglia del cumino, dell’aneto, del finocchio e del prezzemolo la cui somiglianza differisce solamente dal profumo.

 

Il Coriandolo o “Erba Cimicina”, la parola latina Coriandrum, citata da Plinio, ha le sue radici nella parola greca corys o korios (cimice) seguita dal suffisso –ander (somigliante), in riferimento alla somiglianza dell’odore che ricorda quella delle cimici, emanato dai frutti acerbi o dalla pianta spremendo o sfregando le foglie.

 

Il Coriandolo, spezia amata e odiata, appunto per la sua  fragranza intensa, decisa, vanta una lunga storia, sia in campo medico che culinario, molto usata nella cultura orientale e in alcune ricette ispaniche.

 

Foglie e semi vengono da secoli usati per aromatizzare svariate pietanze, mentre i semi, in particolare, trovano largo impiego in fitoterapia.


Nelle civiltà mediterranee trovò impiego fin nell’antichità come pianta aromatica e medicinale, Plinio il Vecchio, diceva che mettendo alcuni semi di Coriandolo sotto il cuscino al levar del sole si poteva far sparire il mal di testa e prevenire la febbre.

 

 

 

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Si usano soprattutto i semi del Coriandolo, che vanno a maturazione in giugno/luglio. La raccolta delle ombrelle, recise insieme al loro gambo, avviene al mattino presto quando il Coriandolo è ancora umido di rugiada, come la maggior parte delle piante medicinali, che in questo modo conservano intatte le loro proprietà fitoterapeutiche.

Vanno quindi essiccate subito altrimenti col tempo perdono molte delle loro proprietà. I semi del Coriandolo si conservano poi in recipienti di vetro.

 

 

Principi attivi del Coriandolo

 

  • L’olio essenziale è parte fino all’1 %.
  • Contiene Vitamina C
  • Linalolo
  • Limonene
  • Steroli
  • Flavonoidi
  • Acido clorogenico potente antiossidante
  • Acido caffeico proprietà antiossidanti

 

Proprietà fitoterapiche del Coriandolo

 

  1.  Cattiva, dolorosa e lenta digestione
  2.  Coliche e crampi addominali
  3.  Flatulenza, meteorismo intestinale
  4.  Stimolante delle funzioni epatiche
  5.  Emicrania: pesantezza e sonnolenza dopo i pasti
  6.  Stati influenzali, raffreddore
  7.  Reumatismi alle articolazioni.


Il Coriandolo è apprezzato nel favorire la digestione e l’infuso che se ne ricava è un  vero toccasana per lo stomaco.

 

L’azione principale del Coriandolo, infatti, è a livello dello stomaco e dell’intestino: stimola la digestione e l’appetito, calma i disturbi addominali, favorisce l’espulsione dei gas intestinali e allevia i gonfiori intestinali.

 

Alcuni studi effettuati hanno dimostrato che è in grado di rimuovere dal corpo mercurio, cadmio, piombo e alluminio tanto nelle ossa che nel sistema nervoso centrale.

 

Attenua, inoltre il senso di fatica, grazie all’effetto stimolante del Coriandolo.

 

Combatte l’inappetenza ed è un ottimo tonico per l’attività cerebrale e per il sistema nervoso.

 

Funge anche da antibatterico, fungicida e detossificante.

 L’olio essenziale che se ne ricava è considerato in medicina un ottimo rimedio contro reumatismi e dolori articolari.

Il Coriandolo contiene minerali come ferro, manganese e fosforo.

Riduce il colesterolo LDL e aumenta il colesterolo HDL.
Studi di medici riguardanti i lipidi ematici, hanno portato a dichiarare che: “il coriandolo può essere utilizzato come rimedio casalingo con effetti curativi e di prevenzione contro il colesterolo”.

È un rilassante muscolare, allevia ansia e induce il buon sonno.



Preparazioni fisioterapiche del Coriandolo

 

La droga può essere utilizzata in diverse preparazioni in base all’uso specifico.

  • Infuso: versare, 5-7 grammi di semi (circa un cucchiaino colmo) pestati in una tazza di acqua bollente lasciarli in infusione per 15 minuti circa, colare e dolcificare con un cucchiaino di miele. Assumerne due o tre tazze al giorno dopo i pasti principali.

  • Tintura: mettere a macerare, per 5 giorni, 25 grammi di semi di Coriandolo, pestati in 120/150 grammi di alcool a 60° passato il periodo filtrare e conservare in una boccetta con contagocce; la dose è di 20-30 gocce a stomaco pieno.
  • Olio essenziale: si acquista in erboristeria o nei negozi specializzati; prenderne 1-4 gocce, 2-3 volte durante la giornata, in un cucchiaino di miele, oppure diluite in un poco di acqua tiepida.

 

Utilizzo dei preparati


L’infuso viene utilizzato per aiutare la digestione, contro le coliche e crampi addominali, flatulenza, meteorismo intestinale e per stimolare le funzioni epatiche, possibilmente assumere una tazza di infuso di Coriandolo dopo i pasti.

Infine, per stimolare la secrezione dei succhi gastrici e le funzioni epatiche, masticare durante il giorno qualche seme di Coriandolo.

Per l’emicrania la pesantezza e la sonnolenza dopo i pasti, assumere 20-25 gocce di tintura con un cucchiaino di miele e sciogliere lentamente in bocca oppure diluite in un poco di acqua calda

Se non si ha la tintura, in alternativa, prendere 4 gocce di olio essenziale di Coriandolo mescolate in un cucchiaino di miele sempre dopo i pasti.

Negli stati influenzali e nei casi di raffreddamento bere due volte il giorno, una tazza d’infuso di semi, dolcificate con un cucchiaino di miele.

 

Per i dolori alle articolazioni pestare in un mortaio 25/30 grammi di semi di Coriandolo fino a ridurli in una polvere piuttosto fine, ottenere poi una crema densa mescolandoli con un poco d’acqua e applicarla direttamente sulle parti doloranti, fasciare e lasciare agire all’incirca per 30-40 minuti.

Dopo una giornata intensa e faticosa, non c’è niente di meglio che prepararsi un bel bagno defaticante e rilassante.

I semi di Coriandolo, con le loro proprietà miorilassanti aiutano e stimolano il riposo.


Mettere nell’acqua del bagno calda, ma non bollente, una manciata di semi, mescolare bene, aspettare qualche minuto e immergersi per 20 minuti.

Ottimo rimedio per i piedi affaticati e gonfi, nei pediluvi.

Per deodorare l’alito: per avere sempre un alito fresco e profumato masticare all’occorrenza qualche seme di Coriandolo.

 

 

 

Questo articolo è stato scritto al solo uso divulgativo e di nozione,  non vuole in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante a cui consigliamo, prima di utilizzare qualsiasi prodotto fresco o suo derivato, di rivolgersi per le controindicazioni ed eventuali dosaggi.

 

 

 

 

 

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