Dolore cronico come ridurlo con 10 abitudini - bio-vegsalus

Dolore cronico come ridurlo con 10 abitudini

 

Vivere con il dolore cronico

 10 abitudini quotidiane per ridurre il dolore cronico

 

 Esercizio.

Dolore cronico: si tratta di un Catch-22: state male, quindi non si fanno esercizi; ma senza esercizio, si rischia di perdere il tono muscolare e la forza, peggiorando il dolore.

Fortunatamente, anche facendo dei lievi esercizi, si rilasciano endorfine, le sostanze chimiche del cervello che vi fanno stare meglio alleviando il dolore e sollevando l’umore.
Chiedete al vostro medico se fare aerobica, il rafforzamento, o esercizi di stretching, possono dare al vostro corpo la spinta e il sollievo di cui ha bisogno.

 

NdA Il paradosso del Comma 22 è un paradosso contenuto nel romanzo Catch 22 (letteralmente “Tranello 22” ma normalmente tradotto come “Comma 22”) di Joseph Heller.
Il paradosso riguarda un’apparente possibilità di scelta in una regola o in una procedura, dove in realtà, per motivi logici nascosti o poco evidenti, non è possibile alcuna scelta ma vi è solo un’unica possibilità. Nella lingua inglese viene infatti comunemente citato con il significato di circolo vizioso.

 

 

La respirazione, meditazione, e biofeedback.

 

Sembra ovvio, ma pochi di noi in realtà si prendono il tempo di smettere quello che stiamo facendo e calmare la mente.

La respirazione profonda, biofeedback, e la meditazione sono tutte  tecniche di gestione dello stress che rilassano il nostro corpo e che aiutano ad alleviare il dolore.

Rivolgersi al medico per saperne di più, ma nel frattempo, rallentare, chiudere gli occhi … inspirare … espirare.

 

 

Evitare l’alcool.

Avete bisogno di un buon riposo notturno per aiutare a lenire lo stress del dolore cronico che avete nel corpo.
Anche se l’alcol può aiutare ad addormentarsi, riduce la fase importante del sonno REM, e potreste anche svegliarvi.
Il risultato: una notte meno riposante.


 

Tagliare il dolore: smettere di fumare.

Alcune persone trovano sollievo temporaneo dallo stress e dal dolore fumando una sigaretta.
L’ironia è che il fumo può contribuire, nel lungo periodo, al dolore cronico.
Rallenta la guarigione, peggiora la circolazione e aumenta il rischio di problemi degenerativi del disco, una delle cause di lombalgia.
Se avete bisogno di un incentivo per smettere di fumare, pensate al sollievo dal dolore che avreste.
Chiedete al vostro medico circa i farmaci per liberarsi dal vizio.

 

 

Date al vostro corpo una spinta: mangiare meglio.

Se state convivendo con il dolore cronico,  vorreste fare tutto il possibile per aiutare il corpo, non ostacolarlo.
Un modo per mantenere il corpo forte è quello di mangiare una dieta equilibrata.

Mangiare in modo sano,migliora i livelli di zucchero nel sangue, aiuta a mantenere il peso, riduce il rischio di malattie cardiache, e aiuta la digestione.
Un valido proposito per una dieta ricca di cereali integrali, prodotti freschi e le proteine a basso contenuto di grassi.

 

 

Diario: aiutare il medico, aiuta te.

Tenere un “diario del dolore” può essere un ottimo modo per aiutare il medico a capire in modo più efficace come trattare il vostro dolore cronico.

Alla fine di ogni giornata, registrare un “punteggio del dolore” tra 1 e 10. Poi annotate quello che avete fatto quel giorno, e in che modo queste attività vi hanno fatto sentire.

La prossima volta che andate dal medico, portate il diario e discutete i risultati con lui.


 

Programma di rilassamento, impostare i limiti.

Prendendosi cura della propria salute emotiva e fisica, aiuta a  gestire meglio il dolore cronico.

Questo potrebbe significare dire no ad eventi come feste, se avete bisogno di riposarvi.

Oppure può significare la pianificazione di massaggi regolari o di un appuntamento a cena improcrastinabile,con buoni amici per aumentare il vostro spirito.

Come vi prendete cura di voi stessi spetta solo a voi e dipende anche da voi.

dolore cronico

 

Distraetevi.

Sapete già che, concentrandosi sul dolore può solo peggiorare la situazione. Ecco perché una prescrizione potente per il sollievo è quello di tenervi occupati con attività che vi distraggano dal dolore.

Fate quel corso di cucina in cui avete buttato l’occhio, entrate in un club di giardinaggio, provate delle lezioni di Ikebana.

Anche se non si può controllare il dolore cronico, è possibile controllare il resto della vostra vita. Iniziate!

 

 

Conoscere i farmaci.

Conoscete i farmaci che state prendendo, che cosa possono fare, e i loro effetti collaterali.

Poi informatevi su altre opzioni di trattamento.

Il vostro obiettivo è quello di avere uno stato d’animo normale e un certo livello di attività, se non potete averli, allora provate una medicina diversa, potrebbe essere una soluzione migliore.

Il vostro obiettivo è quello di essere proattivi, di porre domande e cercare risposte.


 

Non siete soli.

Almeno una persona su tre ha a che fare con il dolore cronico, quindi non siete affatto soli.

Tenersi in contatto con gli altri è l’abitudine più importante che si può sviluppare, per aiutare a gestire il dolore cronico.
Dite ad amici e alla famiglia quello che sentite, perché loro non possono saperlo. Chiedete aiuto. Informatevi di più sulla vostra condizione.
Poi scambiate le informazioni con gli altri.

 

Potete approfondire l’argomento leggendo questo libro del Dott. Tearnan, specializzato in psicologia clinica e medica, esperto di medicina comportamentale e riabilitazione funzionale, ha selezionato tutte le migliori tecniche di gestione del dolore, offre semplici ed efficaci soluzioni per vivere bene nonostante la sofferenza
Dolore cronico. Come impedire che controlli la tua vita. Dieci semplici soluzioni
oppure di Joanne Dahl, gli autori propongono una strada innovativa per aiutarti a distanziare la tua sofferenza psicologica e a riappropriarti della tua vita. Si chiama ACT, Acceptance e Commitment Therapy. Questo volume sintetizza un’esperienza ultradecennale di ricercatori.
Oltre il dolore cronico. Vivere in modo pieno e vitale

 

fonte: webmd.com

 

 

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