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bio-vegsalus: Mamma ho mal di stomaco

"Mamma mi fa male lo stomaco"
“Mamma mi fa male lo stomaco”

Mamma ho mal di stomaco

 

 

Mamma mi fa male lo stomaco a chi non è  capitato di sentirselo dire dai propri figli.

“Sarà il solito virus intestinale che sta girando, lo aveva anche un suo compagno di classe.”

 

È capitato anche a mia nipote, e come la maggior parte dei genitori, compreso il nostro medico, abbiamo pensato al virus intestinale.

 

La cura? Mangiare leggero, al bisogno il famoso Malox e nel giro di 3-4 giorni passa.

Ma dopo 15 giorni è ancora lì, portiamo la bimba al pronto soccorso, radiografia allo stomaco per vedere cosa non va, ma non risulta niente.

 

Analisi più specifiche fanno risaltare una gastrite.

 

Strano non capita, sovente che i bambini abbiano gastriti, eppure il medico del pronto soccorso ribadisce che i regimi alimentari sono cambiati, come è cambiata la salute psicofisica degli adolescenti.

Stress, merendine, fritti e fast food incidono fortemente a questi cambiamenti e a indurre il mal di stomaco.

 

La Gastrite, mal di stomaco nei bambini.

 

L’infiammazione della mucosa gastrica causata dal batterio “Helycobacter Pilori”, come i traumi, l’uso costante di antinfiammatori, l’alcool o nel caso degli adolescenti, il consumo costante e abbondante di merendine, patatine fritte, bibite gassate e il masticare continuamente chewingum aumentando la secrezione gastrica, possono causare la Gastrite.

 

La Gastrite può essere “acuta” quando è improvvisa o “cronica” quando persiste nel tempo.

La fase cronica a volte può sfociare in “ulcera gastrica” e aumentare il rischio di tumore allo stomaco.

 

Come detto, l’indebolimento o il danneggiamento della mucosa gastrica, barriera contro gli acidi della digestione, permette a questi di intaccare le pareti dello stomaco indebolendolo o danneggiandolo.

 

I fattori che possono scatenare il mal di stomaco sono diversi

 

  • Infezione batterica

 

Infezione da Helycobacter Pilori, batterio in grado di trasmettersi da persona a persona.

Quasi la metà della popolazione mondiale ne è infetta, ma poche soffrono di complicazioni da infezione.

La vulnerabilità al batterio potrebbe essere provocata dallo stile di vita errato, fumo e alti livelli di stress.

 

  • Il consumo di alimenti che possono aumentare l’acidità gastrica

 

Negli adolescenti, (lo abbiamo fatto anche noi) esiste un consumo smodato di “cibi spazzatura”, quei cibi confezionati che contengono conservanti, additivi, coloranti, sale e altre sostanze dannose per lo stomaco.

 

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Non è necessario metterli alla “gogna”, ma limitarne il consumo questo si. Anche a noi adulti fa piacere in compagnia, magari berci un aperitivo, ci fa star bene e ci rilassa ma berlo tutte le sere diventa a lungo andare deleterio.

 

 

  • Uso abituale degli analgesici ed antinfiammatori.

 

L’Aspirina, il Moment, l’Antalgil, Momendol e altri antinfiammatori non steroidei se usati costantemente e a alti dosaggi potrebbero provocare i due tipi di Gastrite.

 

  • L’Alcool

 

Essendo un forte irritante, l’alcool corrode la mucosa gastrica dando così modo agli acidi della digestione di intaccare le pareti dello stomaco.

 

  • Stress

 

Gli adolescenti ma anche i bambini, non sono immuni dalla malattia del “XXI Secolo”, risentono molto della disposizione d’animo della famiglia, dai numerosi impegni che gli si affida e dalle aspettative che a volte gli si impone, anche seppur involontariamente.

Negli adulti le situazioni di stress fisico, dovuti a interventi chirurgici importanti, a traumi fisici, a ustioni o a infezioni gravi, lo stress psichico, dato da una perdita importante, problemi lavorativi o scolastici e altri motivi importanti, possono causare la Gastrite più comunemente chiamato mal di stomaco.

 

I sintomi

 

  • Dolore sordo o bruciore (bruciore di stomaco) nella parte superiore dell’addome.
  • Nausea.
  • Vomito.
  • Diminuzione dell’appetito.
  • Eruttazione o gonfiore
  • Dimagrimento.


La Gastrite acuta compare all’improvviso e provocando nausea, bruciore, fastidio allo stomaco.

La Gastrite cronica, si sviluppa gradualmente, provoca mal di stomaco sordo, sensazione di sazietà o  perdita di appetito dopo aver mangiato anche solo pochi bocconi.

Se non viene curata la gastrite può trasformarsi in ulcera


Seguire una dieta corretta. Moderare le porzioni, mangiare a orari regolari e rilassarsi durante i pasti aiutano ad abbassare i livelli di stress.


Mantenere il peso forma. Il bruciore di stomaco, il gonfiore e la costipazione tendono a colpire con maggior frequenza le persone sovrappeso.

Mantenere il peso forma spesso può contribuire alla prevenzione o alla scomparsa di questi sintomi.


Fare esercizio fisico, migliora la respirazione e il battito cardiaco stimola anche l’attività dei muscoli intestinali eliminando le scorie dall’intestino più velocemente.


Tenere sotto controllo lo stress. Lo stress per quanto riguarda l’apparato digerente, aumenta la produzione di acidi gastrici e rallenta la digestione.

 

Gestire lo stress non è semplice ma se si segue una dieta nutriente, se si dorme a sufficienza, se si fa esercizio fisico si può essere in grado di neutralizzarlo.

Anche un buon massaggio per sciogliere i muscoli aiuta a rilassarsi.

 

Un occhio di maggior riguardo va all’alimentazione.

 

Fare pasti più leggeri e più frequenti, evitare gli alimenti  irritanti, soprattutto quelli speziati, acidi, fritti o grassi.

 

Ecco una lista dei cibi consigliati

 

  • Riso e pasta cotti al dente e conditi a crudo in modo leggero
  • Pane senza mollica o leggermente tostato
  • Frutta non acida come banane e mele
  • Yogurt (non latte perché può creare irritazione)
  • Carne leggera cucinata alla piastra, in padella o al forno purché non si tratti di arrosti succulenti o che abbiano fatto molte ore di cottura come i brasati
  • Pesce fresco con cottura veloce e mai conservato (niente tonno in scatola, acciughe, pesce in salamoia o affumicato)
  • Verdura verde cotta al vapore
  • Patate, carote e zucchine lessate al vapore o cucinate al forno in cartoccio
  • Legumi leggeri come le lenticchie semplicemente lessate e condite con olio e aceto di mele
  • Finocchi sia crudi che cotti



Da eliminare, oltre ai cibi in scatola, anche le verdure crude troppo fibrose, la frutta acida come fragole e agrumi, i pomodori, le bevande gassate e dolcificate, l’alcool, limitare le bevande eccitanti come tè e caffè, i salumi e gli insaccati, i formaggi, freschi o stagionati possono aggravare la situazione, il cioccolato, le caramelle e le gomme da masticare.

Chi soffre di gastrite deve cercare di non rimanere troppe ore  a stomaco vuoto evitando così una produzione maggiore di succhi digestivi.

 

 

 

Questo articolo è stato scritto al solo uso divulgativo e di nozione,  non vuole in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante a cui consigliamo, prima di utilizzare qualsiasi prodotto fresco o suo derivato, di rivolgersi per le controindicazioni e eventuali dosaggi.
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